Comune di 
Castagnole delle Lanze

Sabato 1 maggio 2014 è stata riaperta al pubblico la torre, che nonostante sia situata dove c’era il castello, non ne ha mai fatto parte.

Infatti le due costruzioni hanno mancato l’appuntamento per oltre 600 anni? il castello è stato demolito nel 1255, mentre l’attuale torre risale al 1880.

Nel 1878 il proprietario di borgo castello, l’attuale ubicazione della torre, era la famiglia Tartara. Secondo un documento d’archivio, si apprende che il Tartara, di origine vercellese, aveva preso a lavorare la seta greggia, ma non gli era andata bene. Dal fallimento che ne derivò, fu costretto a vendere tutto. Il nuovo proprietario divenne così il Conte Paolo Ballada di San Robert, torinese amante dell’arte medioevale e appassionato entomologo (da ciò il suo nomignolo, “’l cunt di babi”). Per 20.000 lire acquistò il corpo del fabbricato civile e rustico con annessi beni, ivi compresa quella “piccola montagna con terreno coltivo, gelsi e poca vigna”, che oggi corrisponde al Parco della Rimembranza. Fatto l’acquisto il conte aveva apportato miglioramenti alla proprietà, costruendo balconi, rimodernando i muri, rinnovando gli interni e, tra l’altro, provvedendo a far erigere “nel centro del terreno boschivo in corrispondenza della montagnola” una torre. Questa è strutturata in un piano terreno, un piano inferiore e un piano superiore. La costruzione comportò una spesa di 9.000 lire. Il progetto prevedeva ancora un piano, ma la popolazione di Borgo Castello si oppose, temendo per la stabilità della torre e per la propria incolumità.

In seguito, nel 1883, il conte decise di vendere tutti i suoi beni di zona Castello al Comune di Castagnole, a cui serviva un fabbricato da adibire a scuola.

Nonostante il valore del complesso venne calcolato in circa 30.000 lire, il conte si accontentò di “un’annua vitalizia pensione” di 2.900 lire, che gli venne versata dal 1884 al 1888, anno della sua morte.

Nonostante venne considerato un personaggio piuttosto eccentrico, bisogna rendergli grazie per l’idea di costruire la torre e per la generosità che dimostrò verso Castagnole.

Dal 2012 il Parco e la Torre ospitano un percorso museale dedicato al conte Paolo Ballada di San Robert.

Il visitatore ha la possibilita’di scoprire la vita e il significato delle opere del Conte attraverso i suoi studi di alto ingegno e precursore di teorie moderne: la balistica. l’artiglieria, la meccanica, l’ipsometria, la termodinamica; i suoi interessi: la botanica, l’entomologia; le sue passioni: la montagna.

Il Parco e’ visitabile tutti i giorni dell’ anno, la Torre da Maggio a Settembre tutte le domeniche dalle ore 15,00 alle ore 18,00. www.torrepaoloballadadisaintrobert.it/

Tutte le informazioni qui raccolte sono state estratte dal seguente libro:

“Castagnole Lanze dai Romani ai giorni nostri” del professor Remo Gianuzzi.