La Tassa Rifiuti, così come istituita dal legislatore nel 2014 con l’introduzione della IUC/TARI, è divisa in due componenti:
        - La componente fissa, che per le utenze domestiche (famiglie) coincide con i metri quadri tassabili, legata all’attivazione del servizio.
        - La componente variabile, che per le utenze domestiche (famiglie) coincide con il numero di persone presenti nel nucleo familiare, legata alla produzione di rifiuti stimata nell’anno.
        
         
L’errore commesso da alcuni Comuni è stato quello di  conteggiare la componente variabile per ogni fabbricato così come catastalmente definito, incluse quindi le pertinenze (fabbricati catastalmente di tipo “C” - quali garage C6,  magazzini C2, tettoie C7), con l’effetto di calcolare la quota variabile anche per queste ultime.
        Il nostro Comune non ha mai utilizzato tale sistema di calcolo, applicando la parte variabile solamente ai fabbricati abitativi (tipo “A”), per cui il nostro contribuente, nelle medesime condizioni, paga la parte variabile una sola volta.