|
Forse
non tutti sanno che dove è situata l'attuale torre, sulla
sommità del Parco della Rimembranza, c'era un bel
castello.
Sfogliando il Codex Astensis, una
preziosa raccolta di documenti in pergamena risalenti al 1355
conservata all'archivio storico di Asti, si può ammirare una
miniatura in tempere naturali di tutti i castelli
dell'astigiano.
Quello
di Castagnole doveva avere forma quasi rotonda, con due portoni
d'ingresso prospicienti l'attuale via Ruscone, precedentemente
detta Via del Castello. Una torre quadrata sovrastava il corpo del
castello, che terminava in un grosso cornicione merlato. La forma
del castello comunque non è una certezza, perché nelle
miniature medievali spesso si deformavano le proporzioni; il
miniaturista tendeva a dare un'idea simbolica e tradizionale del
soggetto che a volte non aveva neanche visto.
Tondeggiante o no, il castello è
esistito davvero. Fino a un centinaio di anni fa, lungo l'attuale
via Ruscone era possibile accertare delle fondazioni di muri, che
forse avevano anche formato sul davanti un riparo o una
cinta.
L'area
occupata dal castello non comprendeva solamente il sito di
proprietà comunale (l'attuale Parco della Rimembranza), ma
praticamente tutto il territorio con case e terreni delimitati in
circolo tra le vie Ruscone e Artuffo. Probabilmente anche l'asilo
Ruscone-Valle, con il giardino circostante, ne era
parte.
Non
ingiustificata è l'ipotesi di Don Boarino, che sosteneva che
il cosiddetto recinto feudale doveva nel medio-evo cominciare dalle
vicinanze dell'attuale chiesa parrocchiale di San Pietro in Vincoli
per poi diramarsi in più ampio cerchio per via
Valle.
Non ci
sono documenti certi che datino la distruzione del castello di
Castagnole, ma tutto induce a pensare che ciò sia avvenuto nel
1255, ad opera degli Astesi, che distrussero Loreto e vari castelli
dei dintorni per non permettere agli Albesi di riprendere la lotta
contro Asti.
La torre
attualmente esistente fu costruita sulle rovine di quella
precedente nella seconda metà del secolo scorso, a pianta
rotonda invece che quadrata.
Tutte le
informazioni qui raccolte sono state estratte dai seguenti
libri:
|